marcogiacomello

"Non si vince mai se si combatte contro il futuro: il futuro vince sempre" – Jeff Bezos

Prestito degli ebook, ci siamo!

Dopo vari annunci finalmente è disponibile sul sito di Amazon la famosa e tanto discussa funzione di prestito degli ebook. Con l’introduzione del servizio di lending si permetterà ai kindleisti di prestarsi gli ebook acquistati sul Kindle Store. I limiti purtroppo ci sono e sono abbastanza forti: ogni ebook potrà essere prestato solo 1 sola volta, per una durata massima di 14 giorni e non sarà disponibile per tutto questo periodo a chi lo ha prestato.
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Bookliners, il social network tutto italiano che ti fa entrare nei libri

Ebook, ePub, Drm, Kindle, iPad, Amazon, Apple. Ok il nuovo mondo dei libri digitali vi ha già stancato? Volete leggere ed acquistare i vostri libri in formato digitale in maniera semplice senza rinunciare a sottolinearli, condividerli, commentarli assieme ai vostri amici e senza perdere ore in conversioni e rimozione delle protezioni? Cercate un punto d’incontro tra lettori, libri, autori ed editori? Pensate che il social network sia solo Facebook e di aver già visto e provato tutto? Bene non avete ancora provato Bookliners, il social network che ti permette di entrare nel libro.

Ma di cosa stiamo parlando in concreto? Un sito internet che ci permette di sottolineare e di commentare i libri on-line? Per capire bene di cosa stiamo parlando, abbiamo intervistato gli ideatori del progetto Clelia Caldesi Valeri e Luca Novarino.

1- Come nasce il progetto Bookliners?

Il progetto nasce dalla convinzione che editoria e web siano troppo distanti tra loro e che dalla loro unione sia possibile trarre grandi vantaggi per tutti. L’idea è quella di ricreare in rete quell’esperienza di vendita e di lettura a cui i lettori sono già abituati. È infatti dimostrato come i lettori siano molto sensibili ai consigli e al passaparola diretto, ma queste possibilità attualmente non ci vengono fornite in quanto né gli store on-line, né i social network stile Anobii (dove manca il rapporto con la parte editoriale) sono in grado di fornirci interazioni efficaci.

Bookliners è un sito web costruito per offrire un punto di incontro tra tutto ciò, un modo di arricchire la lettura usando il web per divertirsi a commentare il testo anche attraverso link a canzoni, immagini e video. I commenti possono poi essere inseriti come appunti personali o in gruppi di lettura pubblici o privati – facendo diventare il libro un punto d’incontro pagina dopo pagina.

Attraverso i gruppi di lettura si possono poi conoscere nuove persone o approfondire temi e argomenti specifici cercando altri che se ne stiano occupando. I libri funzionano in questo modo come aggregatori di informazioni sempre aggiornate attraverso l’elaborazione e il contributo di chi li sta leggendo. I commenti inseriti dall’autore stesso o dall’editore, da esperti o da professori possono essere visualizzati in modo distinto rendendo consultabile attraverso Bookliners una versione del libro arricchita da contenuti aggiuntivi.

Il nostro scopo è quello di capire e sviluppare assieme ai lettori e agli editori delle modalità per rendere quanto più fluida possibile l’esperienza social reading, acquisto dell’accesso al libro, acquisto dell’e-book e del cartaceo, ambiente di vendita arricchito dai commenti dei lettori e dalle informazioni degli editori, portabilità, commenti, informazioni su incontri online ed eventi reali.

2- Ok tutto giusto ed interessante! Ma cosa troviamo sullo schermo quando andiamo sul sito www.bookliners.com?

Siamo in beta! L’home page del sito è dura e cruda (da oggi è on-line una nuva versione) ma stiamo preparando delle pagine più accattivanti. La prima volta che si accede si viene portati alla pagina del profilo dove inserire i dati per il debutto nel nostro mondo. Per coloro che poi non vorranno conoscere nessuno, si tratta di inserire i dati minimi necessari alla partecipazione a una società civile, giusto per accedere.

Dalla seconda volta in poi la prima pagina su cui si arriverà sarà la home. Quì troverete una serie di classifiche, una panoramica di quello che è successo su Bookliners di recente, gli altri lettori per scoprire quali sono quelli con cui si potrebbero avere delle affinità o i gruppi in cui ci sono lettori con gusti coerenti, i Booklin per sapere cosa c’è di nuovo sul sito e cosa leggono gli altri, i commenti per vedere cosa fanno gli altri lettori sui libri. Inoltre appena registrati troverete una serie di libri gratuiti dove poter provare realmente dal vivo come si utilizzano le funzioni di questa piattaforma.

3- Ok ci registriamo e vediamo tutte queste cose, ma come facciamo ad acquistare i libri in formato digitale e soprattutto quanto ci costano?

Per poter visionare i libri on-line dobbiamo acquistare il Booklin, cioè la versione del libro consultabile, commentabile e condivisibile sulla piattaforma. Normalmente il Booklin è a pagamento, ma editori generosi potrebbero decidere (e alle volte decidono sul serio) di mettere qualche libro intero gratuitamente sulla nostra piattaforma – abbiamo già all’interno alcuni libri di LiberLiber. Il Booklin ci permette quindi l’accesso illimitato e senza vincoli temporali al contenuto che abbiamo deciso di acquistare (potranno in seguito essere previsti dei Booklin a tempo con un costo ancora più basso, oppure Booklin ad accesso multiplo). Il prezzo consigliato agli editori è normalmente il 30% del costo di copertina del libro cartaceo.

Il Booklin rappresenta quindi la versione del libro sbloccabile sulla piattaforma, non scaricabile e accessibile al momento solo da pc (in futuro app dedicate e accesso da molti device portatili). Dal punto di vista tecnico si tratta di un file in formato .pdf (così si semplifica il lavoro delle casi editrici che non devono far altro che inviarci il file che utilizzano per la stampa cartacea) visualizzato in flash.

continua su downloadblog.it…

Come leggere un ebook in epub per ipad da Biblet con Adobe Drm: ecco l’esperienza

Navigare sul web, leggere una intervista a Faletti sul suo ultimo libro, ascoltare che ha usato una tecnica piu’ affinata di scrittura e la spiegazione del modo in cui struttura i capitoli.

LINK AL PODCAST

Come si dice, i libri si leggono per piacere e per imparare dagli altri scrittori a scrivere. E cosi’ mi sono detto: “ci sara’ in formato elettronico !”. E l’ho trovato su Biblet.

BREVE LESSICO

Epub: formato di ebook diverso dal pdf. Adatta le pagine facilmente alle dimensioni dello schermo

Adobe Drm: account gratuito da creare su Adobe per essere autorizzati a scaricare e leggere il libro protetto con drm di adobe

Bluefire: app (applicazione) per Ipad (e iphone) per leggere libri in formato epub, sia sprotetti che protetti da drm

BIBLET

Biblet e’ la piattaforma di ebook di Telecom Italia – Rcs. I primi tempi non si poteva comprare, ora si’. Vediamo come funziona.

Si vede il libro e lo si mette nel carrello. E’ un epub protetto con adobe drm. Significa che si deve creare un account anche su adobe, grazie al quale l’ebook sara’ sbloccato. Andiamo per ordine.

1) metto l’epub nel carrello

2) mi registro su Biblet

3) non autorizzo i punti 2a e 2b della privacy policy (uso per terzi)

4) confermo la registrazione su Biblet cliccando sull’email ricevuta per la conferma

5) procedo con l’acquisto: il primo tentativo va a vuoto, il secondo funziona e mi chiede i dati per la fatturazione

6) una email mi conferma che ho comprato l’epub e un’altra mi manda il link da aprire

7) apro il link e scarico un file chiamato .acsm

IPAD

A questo punto metto in rete wifi l’ipad insieme al mio pc (in questo momento sono con ubuntu).

1) avvio il wifi dell’ipad

2) lancio ifiles, la app per ipad (e iphone)

3) apro sul pc la cartella che ifiles condivide tramite rete wifi (usando bonjour o l’indirizzo ip numerico fornito

4) sul pc trascino il file acsm scaricato nella cartella di ifiles

5) vado sull’ipad e vado sul file .acsm. Spostando il dito in direzione orizzontale mi si apre il menu’. Scelgo “apri in” e mi viene proposta l’applicazione bluefire che avevo precendemente installata

ADOBE

Non dimenticate di aprire un account gratuito su adobe: https://www.adobe.com/cfusion/membership – Con quei dati potrete scaricare l’ebook.

BLUEFIRE

E’ la app per ipad per leggere i files in formato epub.

1) Bluefire si apre con il file .acsm (di 1700 caratteri, per inciso) e va sul sito di adobe.

2) Mi viene chiesta password e nome utente che ho usato sul sito di ADOBE.

3) Bluefire scarica l’ebook

4) leggo l’ebook.

Poi qualcuno si chiede ancora perche’ la piattaforma di Apple funziona meglio. Non ci sono tutti questi passaggi, facili, ma lunghi.

A proposito: credo che qualche passaggio sia in inglese, ma non chiedetemi quale … ormai non distinguo piu’.

[Fonte: http://www.civile.it/internet/visual.php?num=76024]

Il punto sulla Privacy nell’era digitale: intervista all’Avv. Fabiano

Centinaia sono i post che tutti i giorni vengono scritti con riguardo al tema della privacy nel mondo digitale, sui pericoli che ne possono derivare e sulle eventuali soluzioni future. Poche persone possono però affermare di comprendere realmente cosa ciò rappresenti, fornendo un quadro chiaro e attuale. Una di queste è sicuramente l’Avv. Nicola Fabiano specialista in diritto civile, consulente ed esperto di privacy e diritto delle nuove tecnologie, impegnato a livello europeo ed internazionale – al quale oggi poniamo 6 importanti domande.

1) Cos’è e in quali modi si può realizzare il furto di identità digitale? Quali possono essere le conseguenze di questo tipo di furto?

Ogni soggetto che accede ad Internet acquisisce una identità digitale (eID) al pari di come accade nel mondo reale. Il furto d’identità digitale si realizza quando qualcuno sottrae ed utilizza (ovviamente per scopi illeciti) le informazioni dell’identità digitale di un soggetto. In realtà, giuridicamente parlando, non esiste nel nostro ordinamento (sebbene sull’argomento ci siano progetti di legge in corso di esame in Parlamento) un’ipotesi di ‘furto d’identità’, posto che il codice penale fa riferimento unicamente alla sostituzione di persona prevista dall’art. 494.

L’espressione furto d’identità è stata recepita dall’esperienza americana dove il fenomeno dell’ ‘identity theft’ è molto diffuso. Le tipologie di furto d’identità sono molteplici: ghosting, criminal identity theft, medical identity theft, identity cloning, financial identity theft, syntetic identity theft, ecc. Le conseguenze possono essere: frodi finanziarie, frodi creditizie, commissioni di reati, terrorismo, immigrazioni illegali, ecc.

Continua a leggere: Il punto sulla Privacy nell’era digitale: intervista all’Avv. Fabiano

Centinaia sono i post che tutti i giorni vengono scritti con riguardo al tema della privacy nel mondo digitale, sui pericoli che ne possono derivare e sulle eventuali soluzioni future. Poche persone possono però affermare di comprendere realmente cosa ciò rappresenti, fornendo un quadro chiaro e attuale. Una di queste è sicuramente l’Avv. Nicola Fabiano specialista in diritto civile, consulente ed esperto di privacy e diritto delle nuove tecnologie, impegnato a livello europeo ed internazionale – al quale oggi poniamo 6 importanti domande.

1) Cos’è e in quali modi si può realizzare il furto di identità digitale? Quali possono essere le conseguenze di questo tipo di furto?

Ogni soggetto che accede ad Internet acquisisce una identità digitale (eID) al pari di come accade nel mondo reale. Il furto d’identità digitale si realizza quando qualcuno sottrae ed utilizza (ovviamente per scopi illeciti) le informazioni dell’identità digitale di un soggetto. In realtà, giuridicamente parlando, non esiste nel nostro ordinamento (sebbene sull’argomento ci siano progetti di legge in corso di esame in Parlamento) un’ipotesi di ‘furto d’identità’, posto che il codice penale fa riferimento unicamente alla sostituzione di persona prevista dall’art. 494.

L’espressione furto d’identità è stata recepita dall’esperienza americana dove il fenomeno dell’ ‘identity theft’ è molto diffuso. Le tipologie di furto d’identità sono molteplici: ghosting, criminal identity theft, medical identity theft, identity cloning, financial identity theft, syntetic identity theft, ecc. Le conseguenze possono essere: frodi finanziarie, frodi creditizie, commissioni di reati, terrorismo, immigrazioni illegali, ecc.

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