
Il protagonista del romanzo si chiama Hassinu e fa l’impiegato alle poste di Algeri.
E’ nato il 29 febbraio: ha 40 anni ma non lo sa! Chi nasce il 29 febbraio passa direttamente dai 36 ai 40 anni…per queste persone la vita è più breve…e quando se ne rendono conto è ormai tardi…quegli anni se ne sono andati per sempre!
La vicenda rappresenta le tante storie moderne nelle quali alcuni paesi rubano gli anni migliori ai loro giovani…e quando questi trovano la forza di reagire, molte volte è troppo tardi.
Eccovi qualche assaggio di questo spaccato della realtà algerina, un romanzo ‘telegrafico’:
“nome, cognome, data di nascita: 29/02/.. nessun errore. L’incubo è realtà! Sono nato come oggi ma quarant’anni fa. I miei occhi! Lacrime! Sto proprio piangendo. Hassinu il pirata che piange!”
“Gente di Fértas! Cimice figlio di puttana. Razza di maiale.”
“Guarda quel diavolo di donna laggiù in piedi. Con quel vestito corto, con quella faccia imbellettata, quella posizione provocante, quel seno procace, quel culo sodo, non vuole forse indurre in tentazione? E la tentazione è più grave dell’omicidio, come dice Dio l’eccelso.”
“Non venirmi a parlare di pazienza, che la pazienza è la chiave della felicità! Bugie all’ennesima potenza. Da quanti anni ho pazienza? Da quanti anni aspetto una felicità che non è arrivata e non arriverà mai?”
“Inviterei a istituire una nuova gara. La grande gara del sonno. Chi dorme più degli altri vince. Questa è giustizia sociale. Pari opportunità. Uguali diritti.”
“I giovani senza lavoro, morendo per quindici ore al giorno, non penserebbero più al suicidio.”
“Il divorzio è un pericolo. Il divorzio è una catastrofe. La società non ha nessuna pietà per la donna divorziata. La donna divorziata è merce di scarto. la donna divorziata è merce sverginata.”
“Devo sbrigarmi. La preghiera del venerdì dà una ricompensa immensa. Io ho gran bisogno di buone azioni. A chi compie la preghiera del venerdì vengono cancellate tutte le cattive azioni di cui è stato autore durante la settimana. Dio eccellentissimo conosce già le debolezze dei suoi servi.”
“Oh se ci fosse un velo a nascondere le donne! Per velo non intendo i vestiti, intendo dire: se rimanessero a casa. Oh, se questo si avverasse, tutti i problemi degli uomini si risolverebbero. La disoccupazione, le provocazioni dei culi e delle mutandine.”
“Le donne sono più degli uomini. Basta che ti guardi attorno. Uno, due, tre, e io. Quattro uomini in totale. Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette: sette donne in totale. Quattro contro sette. Ora capisco. Per questo motivo Dio ha reso lecita la poligamia.”
“Hassinu il pirata non si cala le braghe! E a voi figli di puttana dico: ride bene chi ride ultimo. Io e Fertàs non alzeremo mai bandiera bianca. Algeri, ottobre 1993.”
Ottima la qualità di impaginazione dell’ePub e il rimando alle molte note:

