[Wired] Glass in the Class: dai libri multistrato alla realtà aumentata

 

Google Glass: questi sconosciuti

Mi è capitato l’altro giorno. Stavo tenendo una lezione e ho iniziato a parlare dei Google Glass ai miei giovani (nativi digitali) studenti. Ne ho parlato in maniera naturale, dando per scontato li conoscessero o perlomeno ne avessero sentito parlare. Risultato: non li conosceva nessuno. In quel momento mi sono reso conto di quanto, strumenti come i Glass o le stampanti 3D, siano ancora nozioni ad esclusivo appannaggio di nerd e appassionati del settore.

Raccontando di audio a conduzione ossea (ovvero la conduzione del suono all’orecchio interno attraverso le ossa del cranio) e possibili riconoscimenti facciali promessi da Lambda Labs (qui le ultime evoluzioni), i ragazzi incuriositi mi hanno chiesto di più. Apro Youtube e faccio partire il bel video realizzato da Rudy Bandiera (link). Risultato: ragazzi in estasi totale e mille domande sui possibili utilizzi, i progetti in fase di sviluppo e l’impatto di questo device sulla loro privacy.

 Possibili utilizzi dei Google Glass in ambito educativo

Uno dei settori dove i Glass possono davvero stravolgere lo stato dell’arte è quello dell’insegnamento e della scuola. Open Colleges, società australiana che offre servizi di e-Learning, ha realizzato una completa ed efficace infografica con i possibili utilizzi dei Glass in ambito educational: dalla realizzazione di eventi live realizzati in prima persona, all’utilizzo della realtà aumentata, per finire con la creazione in tempo reale di libri multistrato (audio, traduzione dell’audio, conversione in testo, immagini, video, visite di siti web e di documenti – tutto integrato, dalla persona che indossa i Glass, all’interno dello stesso ‘prodotto’).

continua su wired.it

Leave a Reply