La mia denuncia vs PayPal arriva sul Corriere della Sera

17 Novembre, 2012 by Marco Giacomello in News

A seguito della denuncia di quella che a mio avviso è una pratica scorretta di pubblicità ingannevole da parte di PayPal – qui sotto TUTTE le puntate precedenti:

1) Con Paypal “acquirenti protetti ad ogni costo” – ne siamo davvero sicuri?;
2) [Update] L’inganno della protezione acquirenti di Paypal;
3) [2° Update #ingannoPayPal] Invio segnalazione all’AGCM;
4) [3° Update] La proposta di PayPal;
5) [4° Update] Arrivano i soldi da PayPal.

Fabio Savelli, giornalista del Corriere della Sera ha pubblicato sulla homepage del Corriere.it (questo il link diretto) la mia vicenda: 

Dopo una breve ricostruzione dell’accaduto – il giornalista del Corriere ha riportato una risposta di Giulio Montemagno, general manager Western Europe di PayPal. A questa risposta mi sembra doveroso replicare brevemente. 

Il Dott. Montemagno (secondo quanto riportato dal Corriere) in particolare ha affermato:

1) rassicuro sulle procedure di sicurezza del gruppo (attraverso specifici programmi di protezione)

Che senso ha questa affermazione? Nel mio caso non si è mai messo in dubbio che le procedure di trasferimento denaro (da utente a utente, da carta a carta, da conto corrente a conto corrente) tramite circuito PayPal siano non sicure; ho semplicemente cercato di portare all’attenzione di quante più persone possibili che la pubblicità “Acquirenti protetti a tutti i costi (anche fuori da eBay)” rappresenta una falsa informazione per tutti i consumatori – e che a mio avviso sussistono tutti gli estremi di una pubblicità ingannevole.

2) il caso di Giacomello si verifica una volta ogni mille transazioni, a causa di un furto di identità e alla disattenzione dell’acquirente che non ha notato in tempo che il sito fosse non aggiornato

Tre osservazioni:

a) Il Dott. Montemagno ammette addirittura che questi casi si verificano 1 volta su 1000? Sinceramente NON mi sembra una percentuale positiva e della quale andar fieri..viste le milioni di transazioni che PayPal esegue ogni giorno;

b) Questi casi si verificano “A CAUSA DI UN FURTO D’IDENTITA’“? Mi piacerebbe molto che il Dott. Montemagno spiegasse cosa c’entra il furto d’identità con la pubblicità ingannevole? Perché se il soggetto avesse utilizzato la propria reale identità allora PayPal mi avrebbe rimborsato senza nulla quaestio? Scusatemi ma il problema non era che PayPal non rimborsa al di fuori di eBay, eBay Annunci e kijiji?

c) La colpa è mia che “non ho controllato l’aggiornamento del sito“? Di quale sito? Di www.tvefoto.it? Il sito era perfettamente aggiornato e funzionale. Di PayPal? Ho ben controllato che la protezione valesse anche per gli acquisti fuori da eBay, ed è così anche in questo momento. Pure questa affermazione che senso ha se il problema è la pubblicità ingannevole? Tra l’altro ricordo a tutti che:

4) stiamo procedendo al rimborso del 75% del costo pagato da Giacomello», scusandoci per la poca professionalità dimostrata dall’operatore di call center.

Perché il 75% e non il 100%? Perché se l’errore è stato mio mi rimborsate comunque dei soldi? Un rimborso così alto per la poca e palese non professionalità dell’operatore di call center non è credibile. Perché non rimborsate anche tutte le altre persone nella mia situazione e modificate gli slogan sui vostri siti – dando informazioni trasparenti e veritiere?

Savelli conclude l’articolo dicendo “Tutto è ben quel che finisce bene, ma occhio alle truffe” – io direi invece questo è solo un primissimo risultato ottenuto. Le truffe on-line ci sono e ci saranno sempre – come i truffatori 2.0 che saranno sempre più furbi nello sfruttare le debolezze della rete e queste situazioni assolutamente non chiare.

Detto ciò – per chi acquista in rete – almeno la garanzia di ricevere pubblicità NON ingannevole da parte di chi promette tutela e serietà – dovrebbe essere un diritto sacrosanto.

8 comments

  1. enrico paties ha detto:

    Bisognerebbe fare denunce piu’ spesso in casi come questo…senza titubanze e su tutti i fronti…autorità garante, polizia postale, in procura…
    cosi ta tirar su un bel parlare e costringere sti caxxo di ebay e paypal ecc ecc a tutele vere. Per esempio chi vende obbligato ad avere dei fondi cauzionali bloccati in attesa di buon esito dell’operazione)…
    a proposito: qualcuno di voi ha mai acquistato dal sito HwComputer (un certo Angelo Cannamo, in provincia di Napoli)?? è affidabile?
    AIUTIAMOCI!!

  2. Jonathan ha detto:

    Ciao Marco,
    sono curioso, ormai sono passate un pò di settimane. Cosa sucesso alla fine? Sei stato rimborsato? In che percentuale? Grazie per questa importnate segnalazione. Compro e vendo uttilisando Paypal da qualche anno. Addiritura una volta erò rimborsato fouri Ebay, ma in quell caso non ho ricevutto nulla dal venditore. La tua storia è da vero incredibile e veramente triste dal punto di vista dell’asistenza di paypal. Grazie ancora e spero hai risolto tutto. Buon 2013!

  3. Marco Giacomello ha detto:

    @ Jonathan

    Ciao Jonathan e grazie per il tuo commento. Sono ancora in attesa di sapere da VISA se effettueranno il chargeback dell’importo truffato. Da Paypal nessun aggiornamento, attendo la decisione dell’AGCM sulla mia segnalazione per pubblicità ingannevole.

    Ciao,
    Marco

  4. britto ha detto:

    Paypal non è trasparente e incontroversibile esegue trattenute anche sulle donazioni a no profit

  5. aldo ha detto:

    Caro Marco, ho appena avuto una esperienza simile alla tua.
    Ho ordinato tramite Ebay.it una macchina fotografica usata, schiacciando il pulsante “compra subito”. Pay pal garantisce la protezione acquirenti in questo modo. L’oggetto non e’ mai arrivato. Ho fattoil procedimento per ottenere il rimborso seguendo le istruzioni di PayPal alla lettera. Paypal non mi ha rimborsato un centesimo, dandomi una risposta identica a quella che hanno dato a te. Ora capisco che rimborsare il cliente per Paypal/Ebay significa perdere la commissione sulla vendita, per cui preferiscono risolvere le dispute a favore del venditore ai danni del cliente, per cui la protezione acquirenti e’ una presa in giro.
    Mi sono reso conto che ci sono centinaia se non migliaia di casi simili al mio sui blog in rete. Potremmo fare una causa comune per colpire queste organizzazioni. Chiunque fosse stato truffato allo stesso modo da questi sciacalli del network si faccia vivo. Io ho gia’ contattato striscia, vediamo se rispondono.

  6. Gaetano ha detto:

    Ė veramente così !!
    La mia esperienza ė simile , ho acquistato sul sito elettronicaricambi.it un display per iPhone 5 .
    Dopo aver girato il web per verificare le varie offerte inerenti al display ho optato per questo sito su cui avrei risparmiato 20 euro per l’acquisto di un display completo originale , come appariva sulla foto illustrativa del prodotto.
    completa si intende comprensiva di tutte le parti già assemblate , come i sensori i supporti tasti ecc. ( come specificato anche su altri siti ) . Ne esiste anche un modello non completo che necessita lo smontaggio delle suddette part tasti , sensori ecc. Dal vecchio apparecchio e il montaggio sul nuovo display.
    Per farla breve ho inviato un email per assicurarmi che fosse quello completo come da foto da loro pubblicizzata e mi è stato risposto che si era completa e pronta per il montaggio come da foto.
    Ovviamente mi hanno inviato il display non completo , che oltretutto ha un valore di 60/70 euro in meno.
    Dal momento che le mie rimostranze al venditore sono andate fallite mi sono rivolto a paypal con il quale avevo pagato.
    Dopo che ho intrapreso il reclamo ovviamente il venditore ha pensato bene di cambiare la foto del prodotto pubblicata con una corretta, ( esplicita ammissione di colpa)
    Paypal dopo aver ricevuto da me tutta la documentazione che palesemente attestava le mie ragioni ( le foto prima e dopo del prodotto… La mia email e relativa risposta. ) mi ha inviato una mail che recitava:
    PayPal ha concluso l’indagine relativa a questa pratica. Purtroppo, al
    momento non è possibile risolvere il reclamo a tuo favore.
    Al momento !!! Cosa vuol dire ?!
    Ho telefonato al centro risoluzioni paypal mi hanno detto che mi avrebbero ricontatato entro 72 ore….
    Una colossale presa in giro
    Già abbiamo a che fare con venditori disonesti….
    Per qualsiasi azione legale contro paypal sono a disposizione
    Per quanto riguarda striscia la vedo dura anche per loro scontrarsi con un colosso così…in oltre presumo che alcune società del gruppo Mediaset utilizzano questi metodi di pagamento….

  7. aci ha detto:

    Ciao Marco, ho letto con molto interesse la tua vicenda. Come è andata a finire?

  8. marcovaldo ha detto:

    tutto il mio appoggio…. è successo qualcosa di simile anche a me. Ho pagato sui 100 euro per un servizio non ricevuto che paypal non ha mai voluto risarcirmi. Sfortunatamente si trattava di un servizio online (e non un bene fisico). Nonostante successivamente trovia molti altri casi di gente che su internet segnalava il tizio in questione per truffa, paypal non ne ha voluto sapere niente. Non mi ha mai rimborsato. mi disgusta il fatto che io ho SEMPRE prediletto il pagamento tramite paypal, anche a fronte di una maggiorazione sul prezzo proprio per aver scelto paypal e non bonifico o altro, perché ero rassicurato sul fatto che avevo la protezione nei confronti del venditore… e invece la prima volta che vado ad aprire una controversia perché truffato, ecco che paypal mi dice “cazzi tuoi”. Mi fa schifo!
    poi ha pure il coraggio di mandarmi questionari chiedendomi se sono soddisfatto del loro servizio.. ma morite voi e le vostre false facce da culo… ovviamente li ho compilati ma col cazzo che mi hanno ricontattato per chiedermi come mai non lo fossi!

    La cosa che mi rode di più è che attualmente non c’è niente di alternativo a paypal e pertanto spesso sono costretto ancora ad utilizzarlo…..

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